L’Angolo Letterario di Roma Sera

Pablo Escobar

di Domenico Vecchioni

Nel 1989 la rivista «Forbes» inserisce al settimo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo il colombiano Pablo Escobar. Professione? Trafficante di cocaina. Il cartello di Medellín, da lui controllato, genera un volume d’affari impressionante, con somme vertiginose che fanno svanire ogni forma di coscienza e generano scontri armati senza pietà. Escobar diventa così ricco e potente da influenzare pesantemente la vita politica del suo Paese celandosi dietro una maschera di rispettabilità e di sensibilità politica verso i più poveri, mentre lui e i suoi sicarios ammazzano tutti coloro che possono rappresentare un ostacolo alla sua irrefrenabile ascesa. Mai nessun trafficante di stupefacenti era arrivato così in alto, una sorta di leggenda nera. Il libro ripercorre le straordinarie vicende biografiche del re della cocaina, indaga sui suoi amori, ricostruisce la sua personalità e racconta l’eredità lasciata dopo la sua uccisione nel 1993 a opera della polizia colombiana.

Ecco una guida in cui trovare dei consigli letterari per tutti i gusti, per farvi venire voglia di rilassarvi in compagnia di una grande storia da sfogliare

.Accogliamo volentieri gli scritti di chi ha nel cuore il desiderio di comunicare la gioia di vivere e la forza di saper sperare ed ha nella penna il talento dello scrittore che si sa far leggere.

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Lunedì 25 Ottobre ore 17,00 su you tube Giovanni de Ficchy

incontra Domenico Vecchioni

I I Misteri della storia

di Domenico Vecchioni

Rusconi Editore

Grazie agli sviluppi dell’investigazione scientifica e medica, gli studiosi sono stati in grado di fornire negli ultimi decenni spiegazioni razionali a molti interrogativi rimasti a lungo senza risposta. Così le storie della maledizione di Tutankhamon, il mostro di Loch Ness, il triangolo delle Bermude, la scomparsa di Martin Bormann, l’identità di Jack lo squartatore, la sorte di Luigi XVII, la gran duchessa Anastasia Romanov, la morte di Napoleone etc., hanno potuto finalmente scrollarsi di dosso la polvere del mito e l’aureola del mistero. In altri casi, invece, le nuove interpretazioni emerse dopo attente revisioni storiche, hanno fornito inediti e coerenti spiegazioni (la morte di Emile Zola, l’assassinio di Rasputin, la Maschera di ferro, etc.). Per altre vicende storiche infine non si sono verificate le condizioni per seguire procedimenti analoghi, rimanendo di conseguenza prive di spiegazioni plausibili. La narrazione delle storie della Mary Celeste, la nave fantasma, la morte di Ludwig II di Baviera, la tragedia di Mayerling e Kaspar Hauser, l’orfano dell’Europa rimangono in effetti enigmatiche e offrono ampi spazi di incertezze. In questo volume vengono ripercorsi misteri risolti e irrisolti, tra i più intriganti, sorprendenti e dibattuti della storia!

L’autore

Dopo la laurea in Scienze

Politiche, ha vinto il concorso di ingresso nella carriera diplomatica. Ha prestato servizio a Le Havre (consolato), a Buenos Aires (ambasciata), a Bruxelles (NATO) e a Strasburgo (Consiglio d’Europa). Alla Farnesina ha ricoperto gli incarichi di Capo segreteria della direzione generale delle relazioni culturali, Capo segreteria della direzione generale del personale, Capo ufficio “Ricerca, Studi e Programmazione”, Ispettore delle Ambasciate e dei Consolati italiani all’estero. È stato quindi Console generale d’Italia a Nizza e a Madrid.Vice rapperentante permanente presso il Consiglio d’Europa, dal 2005 al 2009 ha ricoperto l’incarico di Ambasciatore d’Italia a Cuba. Ha ricevuto diverse onorificenze, tra le quali quella di “Chevalier des Palmes  académiques” e di Commendatore al merito della Repubblica Italiana. Storico e saggista, ha collaborato a riviste di politica internazionale (Rivista di studi politici internazionali), di storia (Storia illustrata, Cronos, Rivista Marittima, Conoscere la Storia, Civiltà romana), di intelligence (Gnosis, Intelligence e Storia top secret). Collabora abitualmente con BBC History/Italia ed è autore di una trentina di saggi storico-politici. Si è inoltre interessato alle biografie di personaggi celebri, con particolare riferimento ai protagonisti dello spionaggio mondiale. Presso la Greco e Greco ha tra l’altro pubblicato: Richard Sorge, Kim Philby, Ana Belén Montes, GarboStoria degli agenti segreti dallo spionaggio all’Intelligence, XX destini straordinari del XX secolo, Cicero, la più intigrante spy-story della 2a guerra mondiale. Presso Edizioni del Capricorno ha pubblicao “Le dieci operazioni che hanno cambiato la Seconda guerra mondiale” (2018) e “Le dieci spie donna che hanno fatto la storia” (2019).È iscritto all’albo nazionale analisti d’Intelligence (ANAI). Direttore editoriale delle collane, “Ingrandimenti”  e “Affari Esteri”, presso gli editori “Greco e Greco” di Milano

Giovanni de Ficchy incontra Massimo de Soller

Il Mistero del Torrione

Stai attenta.Sto attenta. Fece in tempo a dire Fulvia un attimo prima di sbarrare gli occhi.Il respiro le si mozzò nel petto.Lo vedi?Carlo avanzò puntando la pistola.Davanti a loro, in basso, tra il fango e i detriti, un intero scheletro umano.In che cazzo di casino ci siamo cacciati?…
Massimo Pocuzzi, capo della procura, Fulvia Nello, capitano dei carabinieri, con loro Barbara, Carlo, Toni, Paolo, Maurizio…Una squadra che cerca di dare un senso, una spiegazione ad un delitto ostico, misterioso, alla ricerca di segreti oscuri, pericolosi, lontani negli anni, segreti che non si dovrebbero svelare – America – Russia – Italia – Terrorismo – Servizi Segreti – CIA – Vaticano – IOR.

 Per la morte di Moro nessuno ha mai saputo di chi fosse veramente la colpa. E oggi pochissimi conoscono il gioco politico che ci fu dietro le quinte. Mi ricordo la voce che girava. Si disse che quel giorno a via Fani ci fossero tutti tranne i brigatisti. Killer Americani, agenti del Mossad, esponenti della ‘ndrangheta, la pesante mano della CIA e dei servizi segreti Italiani…

Sarebbe meglio interrompere le ricerche?
Insabbiare gli indizi?
Tenere tutto nascosto?
L’incolumità della squadra è a rischio.
Sono tutti in grave pericolo, ma si va avanti.
Soprattutto Massimo Pocuzzi, che testardamente insegue ogni traccia.

 All’epoca di Moro avevo si e no due anni. Ce ne parlarono alle superiori, come del più grave atto terroristico italiano. Varrebbe la pena di battere questa pista anche solo per soddisfare la curiosità. Chi lo ha ucciso? Ma soprattutto, chi sapeva e non ha parlato?

Alla fine, sotto strati e strati di polvere, nebbie, occultamenti, una strana rivelazione, un progetto di sottomissione.
Scritta bene questa storia ambientata in una Roma dei giorni d’oggi, attraverso le nostre vie, quelle che scorrono sotto gli occhi quotidianamente, con i relativi luoghi di ritrovo, bar, locali, ristoranti, è un ritrovarsi nei luoghi conosciuti, abituali, punti di riferimento non solo dei personaggi ma, credo, anche dello scrittore.
Dentro questa mappa romana, le immagini si susseguono una dietro l’altra celermente, senza respiro, come se fossero delle sequenza, delle inquadrature di una fiction – sceneggiato – serial. Si rievoca una storia dei fatti mai scandagliati, fatti su cui mai, si volle far luce.
Ammetto di aver avuto, a tratti, un po’ di fiatone a rincorrere l’andamento della storia, le situazioni, le ambientazioni che cambiano repentinamente, da una riga all’altra, in un veloce susseguirsi di cambi scena. Tutto succede in diretta, poco di raccontato, ma il vissuto, istante per istante.
È questo ritmo serrato, tutto in velocità, quasi senza pensiero, senza pause, solo fatti, è questa scrittura rapida che stimola e spinge ad una lettura desta, veloce e attenta.Una buona palestra per le meningi!!