Jair Bolsonaro e la missione (non) impossibile di riconfermarsi

Dopo quattro anni molti discussi e controversi, il nome di Bolsonaro, in ogni caso, si è già guadagnato un posto nella storia del Brasile, in questo primo quarto del XXI secolo i brasiliani dovranno tornare alle urne e questa volta decidere in modo definitivo se il prossimo presidente e vicepresidente delle prima economia sudamericana, saranno Luiz Inácio Lula da Silva e Geraldo Alckmin oppure Jair Bolsonaro e Walter Braga Netto.

Il sostegno a Putin alle Nazioni Unite si incrina

L’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vassily Nebenzia, ha rinunciato all’ultimo momento di sottoporre al voto la sua risoluzione umanitaria sull’Ucraina perché non avrebbe trovato alleati. Secondo fonti diplomatiche citate dall’agenzia Afp, la Russia avrebbe chiesto ai suoi alleati più stretti, cioè Cina e India, di co-sponsorizzare la risoluzione, senza però riuscire a ottenerne il sostegno.

Meloni dà la sveglia a Draghi

In queste ore, riferiscono fonti di FdI, Meloni è al lavoro per approfondire i dossier più urgenti dell’agenda politica, a partire dal caro energia e dalle imminenti scadenze economiche. Su questi temi Meloni ha inviato in serata una nota, anche in vista del Consiglio europeo sull’energia,f

Meloni: “Rapporto solido con Usa, Italia in Occidente a testa alta”

“Non ho dubbi – prosegue Meloni – sul fatto che l’Italia, indipendentemente dall’amministrazione che sta governando in quel momento, debba avere e mantenere un rapporto molto solido con gli Usa.
Che vuol dire: stare a testa alta nel campo occidentale, starci con affidabilità, anche per lavorare a difesa del nostro interesse nazionale”.