Le Nazioni Unite Chiedono di indagare Maduro

“Questi atti sono molto lontani dall’essere isolati, questi crimini sono stati coordinati e commessi in nome delle direttive statali con piena conoscenza dei fatti e con il supporto diretto di alti ufficiali e alti funzionari del governo”, prosegue il rapporto di 411 pagine.

“Lo stanno uccidendo lentamente”

Ha confermato che le sue condizioni di salute sono peggiorate, che soffriva costantemente di forti mal di testa, suoni assordanti, crampi e paralisi momentanee, perdita della vista, lesioni alle gambe causate da funghi, punture di zanzara e gengive sanguinanti. . 

Ma “Libertà” non era “Partecipazione”?

Abbiamo sempre condiviso le parole di Giorgio Gaber, laddove esortava ad abbandonare il menefreghismo (“libertà non è stare su un albero”), laddove distingueva tra diritto e licenza (“libertà non è uno spazio libero”) e – soprattutto – laddove spronava all’impegno civile, ricordando che “libertà è partecipazione”!

Nel Lazio quanti detenuti definitivi hanno avuto un colloquio con il proprio magistrato di sorveglianza?

E’ ha il coraggio di esprimere pubblicamente le sue idee e i sentimenti di chi esercita una delle funzioni più importanti riconosciute da uno stato democratico.
Per Semeraro; “Quando sei magistrato dell’Esecuzione e gestisci le varie vicende carcerarie e detentive, non hai a che fare solo con un detenuto ma innanzitutto con una persona.