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mercoledì, Febbraio 8, 2023

L’ASSOCIAZIONE “JENNER” RACCONTA: TESTIMONIANZA DIRETTA DI UNA GRAVE REAZIONE AVVERSA

La sign.ra Tania, iscritta all'associazione E.Jenner, racconta la sua storia in seguito alla "vaccinazione" anticovid19

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DenAngie
DenAngie
Dott.ssa in Giurisprudenza; Prof.ssa "Upsi" cattedre di "Criminologia Clinica" e "Psicologia Forense"; Criminologa; specializzata in "Medicina Legale", "Competenze e Servizi Giuridici in Sanità", "Criminologia Applicata e Psicologia Forense", "Scienze Assicurative" e "Mediazione Penale Minorile", tramite master di II livello dell'Università "Lumsa" & "Cattolica del Sacro Cuore", Roma. Scrittrice: autrice del libro "L'Arcano ed il Monstrum: tra folklore e psicopatologia".

 

Ass. E.Jenner, medica e legale

 

Ancora una volta si parla di reazioni avverse alla “vaccinazione” anticovid19, le quali finalmente sono state dichiarate ESISTENTI dal neo Ministro della Salute O.

Schillaci.

Ancora una volta si parla dell’Associazione “Edward Jenner”, la quale sta dando voce ai suoi iscritti, i quali ESIGONO giustizia per ciò che è capitato loro.

Ancora una volta l’associazione “E. Jenner” si sta prodigando per dare ai suoi iscritti speranza, con cure e tutela legale, per non farli sentire mai più soli e derisi.

Ancora una volta l’associazione “E. Jenner” ci racconta uno dei suoi tanti casi: di seguito le parole della signora Tania, la quale è in condizioni di salute gravissime, avendo subito reazioni avverse molto pesanti, che l’hanno messa nello stato di dover COMBATTERE CONTRO LA MORTE OGNI GIORNO.

Con rammarico e dolore si racconta la sua storia, di una persona attiva, solare e propositiva destinata a spegnersi prima del tempo.

” Immaginate una donna, semplice, realizzata, con un ‘senso pieno’ della vita che conduce; poi immaginate che questa stessa donna, un giorno, scelga in modo irrazionalmente logico di sottoporsi ad una bugia mediatica celata da false verità e che dopo questo evento si ritrovi sofferente nel corpo e nella mente.

Lei, il focolare che riscalda con amore la sua famiglia, la sua casa, non riesce più ad ardere, cadono le certezze, la donna non capisce e non si spiega cosa le sia accaduto, le forze cedono troppo spesso al dolore, le domande restano senza risposta.

Niente è più come prima, i suoi occhi sono spenti e in quelli dei suoi cari legge l’impotenza della sofferenza.

Ma la donna è tenace e raccoglie le sue forze e racconta la sua storia sperando che si arrivi alla verità perché la sua vita è cambiata, le hanno portato via la SALUTE, l’abilità al lavoro, ma non la speranza che qualcosa possa cambiare.

Mi chiamo Tania, ho 52 anni, ho una reazione avversa al siero covid: una neoplasia mieliproliferativa con mutazione genetica, ho avuto un infarto miocardico, una trombosi e gravi disordini coagulativi, niente è più come prima tranne la speranza”.

Queste brevi parole, rilasciate personalmente dalla sign.ra Tania dovrebbero essere da monito e provocare vergogna in tutti coloro che hanno deriso lei e chi nella sua condizione; dovrebbero far pensare tutti coloro che hanno giocato con la vita, e continuano a farlo, di altri esseri; dovrebbero far arrabbiare chiunque abbia un minimo di “cuore”.

Dovrebbero portare alla GIUSTIZIA: nessuno potrà mai ridarle la sua salute ed il tempo!

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