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venerdì, Febbraio 3, 2023

Ernesto Lecuona

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di Asya Asenova

Soprano

IL PROGETTO MUSICALE, E’ UN OMAGGIO ALLO STUPEFACENTE E PROLIFICO

ARTISTA,

CUBANO, ERNESTO LECUONA, CHE NELLA SUA CARRIERA, INIZIATA

GIOVANISSIMO A CUBA, HA INSPIRATO MOLTISSIMI ARTISTI EUROPEI, LATINO

AMERICANO E STATI UNITI, DEGLI ANNI 20/40 E 50…..

FINO A TUTT’OGGI.

IL NOSTRO OMAGGIO PER RICORDARE IL MAESTRO ERNESTO LECUONA.

LECUONA TRIBUTE, CONSISTE IN UN BREVE ESCURSUS, MA RAPPRESENTATIVO,

DI ALCUNE DELLE SUE CANZONI PIU’ FAMOSE, E SOTTOLINEO ALCUNE, DATO CHE

IL SUO REPERTORIO SAREBBE INTERMINABILE, SUONATE ESCLUSIVAMENTE AL

PIANOFORTE, STRUMENTO CON IL QUALE SI ESIBIVA, E VOCE – LA MIA VITA

ARTISTICA, E’ INIZIATA E FORMATASI A CUBA, DOVE HO VISSUTO DALL’ETA’ DI 6

ANNI FINO AI 23, CONSEGUENDO IL DIPLOMA MUSICALE PRESSO, L’ ISTITUTO,

APPUNTO, “ERNESTO LECUONA” DI SANCTI ESPIRITUBIOGRAFIA DEL MAESTRO:

Ernesto Lecuona, nasce il 6 agosto 1895 a Guanabacoa, un villaggio presso

l’Havana, a Cuba. La sorella più grande, Ernestina, lo inizia presto al pianoforte,

strumento nel quale Ernesto rivela un talento prodigioso.

Ad appena 7 anni la

scomparsa improvvisa del padre, direttore del periodico “El Comercio”, lo costringe a

contribuire al bilancio familiare suonando nei primi cinema muti della capitale.

Frequenta comunque, dal 1904 al 1907, il Conservatorio di Carlos A. Peyrellade,

dove stringe amicizia con la giovane Rita Montaner, che sarebbe diventata presto

una figura centrale della lirica cubana.

A volte chiamato lo “ Chopin di Cuba” oppure il “Liszt di Cuba,” e anche Il “Gershwin

cubano”. Lecuona scrisse più di seicento canzoni – la prima a 11 anni – amate nel

mondo intero, come Malagueña (1927), Andalucía (La Brisa y

Yo) (1929), Siboney (1929) inserita evocativamente anche nel film di Fellini

“Amarcord” , Maria La O (1930) grande successo di Alberto Rabagliati che

nel 1934 fece parte dell’orchestra “Lecuona Cuban Boys Band”, Karabali (1933),

Siempre en mi Corazon (1942), Para Vigo Me Voy (Say Si Si), Canto Karabali

(Jungle Drums), Maria my Own (Maria La O), La Comparsa e Malagueña che giunse

alla popolarità internazionale, e moltissime altre.La sua prima

importante composizione, Malagueña, presentata con successo al Roxy

Theatre di New York nel 1927, viene accolta da Ravel con questo

commento: “Sento che Malagueña è più bella e melodica del mio Bolero”.

Anche Siboney, pubblicata nel 1929, si afferma subito come un classico

della musica latina, ripetuto ovunque da numerosi artisti e big-bands. Da

quel momento Ernesto Lecuona viene soprannominato “il Gherswin

Cubano”.

A seguito del grande successo della “Havana Casino Orchestra”,

il primo grande gruppo latino a suonare negli USA, Lecuona forma un

proprio complesso, la “Orquestra Cubana”.

Il suo stile latino colpì profondamente sia gli ascoltatori europei che quelli americani

ed esercitò un fascino immediato su molte big bands.

Ernesto Lecuona suona raramente in pubblico nel dopoguerra. Sceglie di

vivere nella sua fattoria fuori l’Havana, dove si dedica al giardinaggio e

all’allevamento di uccelli tropicali.

Sebbene guadagni cifre importanti,

preferisce uno stile di vita sobrio: non beve alcolici ma è un gran

consumatore di caffè, è disposto a viaggi interminabili per evitare di

prendere l’aereo.

E’ orgoglioso dei suoi roseti e dei suoi alberi da frutta, ed è

anche un giocatore appassionato di poker.

Detesta la politica ma è

notoriamente generoso: organizza e finanzia con i propri fondi diverse

associazioni artistiche prive di sovvenzioni pubbliche.

Insieme al maestro

Gonzalo Roig fonda nel 1955 la Sociedad Nactional de Autores de Cuba,

votata a proteggere i diritti d’autore dei musicisti locali.

Una sua lontana cugina, Margarita Lecuona (1910-1981) fu cantante e

compositrice di più di trecento canzoni, tra le quali le famose Tabu e Babalu, del

1941

Quando Fidel Castro prende il potere, Lecuona lascia Cuba per sempre.

Stabilisce la residenza a Tampa, in Florida.

In vacanza per visitare la terra di

suo padre, muore il 23 novembre 1963 a Santa Cruz de Tenerife, nelle Isole

Canarie, per una crisi d’asma, malattia che lo aveva perseguitato tutta la vita.

E’ sepolto presso il cimitero di Westchester, nella contea di New York.

 

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