fbpx
2.6 C
Rome
mercoledì, Febbraio 8, 2023

Nuovo attacco alla sede di Pro Vita & Famiglia

Must read

Sabato la sede di Pro Vita & Famiglia è stata (di nuovo) vittima di un violento e vigliacco attacco da parte dei collettivi abortisti.

L’attacco, registrato dalle telecamere esterne della sede, è avvenuto alle 2:39 di notte, poche ore prima che il collettivo femminista Non Una Di Meno manifestasse a Roma “contro la violenza sulle donne”.

Evidentemente, le donne che lavorano nella nostra sede sono “meno donne”, visto che nei loro confronti la violenza è ammessa.

Che ipocrisia…

Il blitz è stato rivendicato dal collettivo femminista Berta Càceres che si definisce uno “Spazio Antifascista e Fronte di Lotta Ecologista contro la violenza del Capitalismo e dell’Etero-cis-patriarcato”.

Abbiamo sporto denuncia consegnando le riprese delle telecamere ai Carabinieri e iniziato a rimboccarci le maniche per ripulire la nostra bella sede

Le pareti, le serrande e le vetrine sono state vandalizzate con vernice rossa e affissioni illegali inneggianti all’aborto libero e all’ideologia gender.

Nella foto qui sopra puoi vedere i simboli del cosiddetto trans-femminismo, che considera donne anche gli uomini che… “si sentono” donne.

La connessione tra la battaglia per l’aborto e per l’ideologia gender è molto eloquente: al fondo c’è la stessa idea di uomo che si sostituisce a Dio e si arroga il potere di dare la vita e la morte a suo piacimento e decidere addirittura la sua stessa natura.

Un delirio di onnipotenza che genera mostruosità.

- Advertisement -spot_img

More articles

Rispondi

- Advertisement -spot_img

Latest article

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: