Meloni smonta le balle rosse

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Il premier è intervenuto con un post sul proprio profilo Facebook, prendendo posizione in seguito alle reazioni furibonde dei partiti dell’opposizione a causa della misura presa contro i rave party abusivi.

Il capo del governo ha voluto rassicurare gli italiani, mettendo dunque a tacere le balle che in questi giorni sono arrivate dalla sinistra: “Le strumentalizzazioni sul diritto a manifestare lasciano il tempo che trovano.

Non negheremo a nessuno di esprimere il dissenso”.

Meloni, tra l’altro, ha fatto notare che semmai a negarlo in passato “sono stati proprio coloro” che oggi hanno messo nel mirino i provvedimenti dell’esecutivo, “difendendo di fatto chi invade terreni ed edifici altrui”.

Pertanto il presidente del Consiglio ha confermato che il governo non intende fare sconti a chi pensa di trovare nel nostro Paese un posto in cui sguazzare nell’illegalità:

“È giusto perseguire coloro che – spesso arrivati da tutta Europa – partecipano ai rave illegali nei quali vengono occupate abusivamente aree private o pubbliche, senza rispettare nessuna norma di sicurezza e, per di più, favorendo spaccio e uso di droghe“.

In questi giorni la sinistra si è resa protagonista di deliri vari, sostenendo che il governo vorrebbe sfruttare questa norma per tentare di mettere il bavaglio al dissenso.

Per il fronte rosso sarebbero a rischio le forme di disapprovazione nei confronti dell’esecutivo, il cui intento sarebbe quello di silenziare gli oppositori.

Nulla di tutto ciò: non è un attacco alla libertà personale, ma uno schiaffo all’illegalità e allo sballo incontrollato.

La sinistra non smette di stupire.

Già aveva esposto critiche contro il ministro Matteo Piantedosi e ora alza la voce per mettere il bastone tra le ruote a un provvedimento che punisce i rave party abusivi.

Non poteva mancare l’intervento degli artisti, dei volti noti che sono scesi in campo esprimendosi sul tema.

Ovviamente contestando il decreto.

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