“Non siamo una minaccia alla democrazia, ma lo siamo per il potere della sinistra”

Giorgia Meloni, leader of far-right Fratelli d’Italia party,

Giovanni De Ficchy

Giorgia Meloni : “Non siamo una minaccia alla democrazia, ma lo siamo per il potere della sinistra”

Il leader dei Fratelli d’Italia potrebbe diventare presidente del Consiglio se, come prevedono tutti i sondaggi, il centrodestra vincerà le elezioni del 25 settembre.

I riflettori della stampa estera sono puntati oramai stabilmente, su Giorgia Meloni , alla sede di Via della Scrofa a Roma, giungono richieste di interviste , da tutte le maggiori testate del mondo, valorizzando anche il ruolo di leader dei Conservatori europei e di interlocutrice costante dei repubblicani Usa,

Per  la Meloni , a stretto giro potrebbero aprirsi anche le impegnative “finestre” del Washington Post , del New York Times

Peraltro, il probabile ingresso di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi sembra essere stato digerito dai mercati e dagli ambienti della City,

Segno questo che la posizione di allarme presa da Letta e dai suoi alleati sia stata poco condivisa anche negli ambienti finanziari.

“Oggi questa sinistra è terrorizzata perché alle prossime elezioni gli italiani potrebbero scegliere il cambiamento rappresentato da Fratelli d’Italia.” così spiega Giorgia Meloni, le reazioni scomposte della sinistra.

A mio modesto parere, confortato anche da altri grandi colleghi opinionisti come ad esempio Buttafuoco, non vi è alcun collegamento tra il fascismo e il partito della Meloni, somiglia molto di più al partito conservatore inglese.

Per chiudere con le parole della premier finlandese, ultimamente bersagliata anche lei dai media : “Penso che gli italiani abbiano il diritto di votare chiunque vogliano”.

 

 

 

 

 

 

 

Rispondi