Il New York Times stronca la Capitale

De Ficchy Giovanni

Il quotiano statunitense dedica un articolo all’immondizia della capitale, ma soprattutto al sindaco che vuole il termovalorizzatore, “sicuro che  qualcosa cambierà”

Spazzatura a Roma

“Mentre Roma brucia (o almeno la sua immondizia), un sindaco osa sognare”

Il giornalista del quotidiano newyorkese, racconta la situazione della nostra città: “Da anni ormai niente simboleggia la caduta di Roma più della sua crisi dei rifiuti.

Un serraglio spazzatura di cinghiali, gabbiani violenti e topi si riunisce per banchettare con i detriti traboccanti della capitale. “

Il sogno di Gualtieri

Come riporta il quotidiano statunitense, “entro la fine dell’anno la città assumerà circa 650 persone per pulire le strade e per reprimere l’esercito dei perdigiorno.

Nella seconda fase, entro due anni, il Comune dovrebbe mettere nuovi cassonetti nelle strade di Roma, mentre la terza fase inizierebbe nel 2025, verso la fine del suo mandato quinquennale, quando dovrebbe entrare in funzione il termovalorizzatore”.

Un progetto lontano non cinque anni, se non cinque anni luce , visto l’attuale stato di degrado.

Nel suo articolo il collega newyorkese, non lesina stoccate a noi romani , ad esempio riguardo al comportamento dei ristoratori, che usano i cassonetti destinati ai cittadini, e questi ultimi gettano i sacchetti in terra, sicuramente non facciamo una bella figura.

Ma il degrado non si esaurisce con i rifiuti, c’è anche il grave problema delle numerosissime  buche, delle  strade dissestate, degli autobus in fiamme.

Il Sindaco sognatore Gualtieri

la speranza è che i rifiuti non rimangano in eterno, che le bestie moleste vengano eliminate

E finalmente l’immagine cambi i, che sulle pagine dei giornali di tutto il mondo Roma torni a essere quella degli anni sessanta, quella della “Dolce Vita”.  

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