” Plata o plomo” arrestato il boss latitante Gallace

Deve scontare la pena di 20 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e altri reati

I carabinieri del Ros, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e delle Aliquote di Pronto Intervento del Comando Provinciale di Roma, hanno arrestato il latitante Antonio Gallace, 59enne esponente della cosca “Gallace di Guardavalle” operativa da anni sul litorale romano.

Era latitante da novembre 2020, dal momento in cui era stato condannato definitivamente per i reati di 416 bis, associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico di stupefacente.

 L’uomo si nascondeva in un vano di un armadio.

Questo è stato possibile grazie a indagini serrate, ad attività tecniche e di osservazione prolungate nel tempo, che di fatto hanno messo la parola fine alla sua latitanza. 

Si tratta di un vero e proprio boss, allo stile dei ” narcos” colombiani, aveva creato una vera e propria “locale ” di ‘ndrangheta nel litorale romano , ed era quasi arrivato ad uno scontro con il clan Spada.

La ministra Luciana Lamorgese

“Grazie alla professionalità e all’impegno dei carabinieri del Ros, con il supporto del personale dello squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e del comando provinciale di Roma – ha aggiunto la titolare del Viminale -, è stato assicurato alla giustizia il pericoloso esponente di una organizzazione criminale che opera anche sul territorio romano mantenendo uno stretto legame con la struttura calabrese.

Ancora una volta l’azione determinata di magistratura e forze di polizia ha inflitto un duro colpo ai sodalizi che, con metodi illeciti, aggrediscono il tessuto economico e sociale della Capitale”.

A seguito delle perquisizioni eseguite è stato rinvenuto materiale di interesse investigativo che sarà sottoposto ad analisi.

De Ficchy Giovanni

Rispondi