bye bye Bojo

Giovanni De Ficchy

Si dimette il Premier britannico, scandalo a sfondo sessuale, non suo ma di un suo collaboratore, hanno scritto la parola fine sull’esperienza di governo di BoJo.

Alla fine si è arreso all’evidenza e ha ammesso che “la volontà del partito è chiara”.

«Voglio che sappiate quanto sono triste, devo rinunciare al lavoro più bello del mondo ma così è la vita». ha detto ai sudditi di sua Maesta, nel suo discorso di rinuncia.

Rimarrà come premier provvisorio fino a quando non verrà eletto un nuovo leader nei prossimi mesi.

Boris Johnson

E’ stato a mio avviso un ottimo primo ministro, preparato, conoscitore della storia antica in particolare quella di Roma, bravissimo giornalista, molto competente, ha fatto un ottimo lavoro come Premier, unico neo il suo carattere” istrionico”, la sua forte personalità, insomma lui è Boris.

Cade vittima della brama dei suoi stessi ministri, lo hanno pugnalato alle spalle, per diventare loro Primo ministro, dopo lo scandalo dei festini al numero 10 di Downing Street,  nella residenza di primo ministro, dopo che si era recuperato dal Coronavirus, aveva subito una richiesta di sfiducia alla quale era sopravvissuto.

Ma si sà la politica britannica è così, molto più formale ad esempio di quella statunitense, per molti analisti la crisi britannica parte da lontano, ed è figlia della Brexit, sei anni fà, da allora , il deficit della bilancia commerciale a livelli record.

La svalutazione monetaria, che è comunque comune in tutte le economie mondiali, inoltre una ondata di scioperi a tappeto sta paralizzando l’economia inglese.

I comportamenti privati del Primo ministro inglese, al confronto sono delle inezie, non però per i colleghi del partito Conservatore, vizi privati che hanno portato a una clamorosa serie di dimissioni a catena di ministri e componenti del governo.

Alla fine gli inglesi pronunceranno il solito God save the Queen!

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