Al Centro Destra servono solo “le Primarie”

I rapporti personali tra i leader non sono buoni , la diffidenza reciproca ha raggiunto livelli notevoli e gli elettori lo avvertono. 

I Vertici del Centro Destra

Da giorni continuo ad sentire da vari canali informativi, che il Centro Destra italiano non riesce a fissare nemmeno un vertice di coalizione.

Come già ampiamente illustrato su questo giornale, che guarda all’area liberal Conservatrice e moderata , che ha evidentemente il Centro Destra quale principale area di riferimento, ritiene che un eventuale, vertice non servirebbe in questo momento di grande confusione politica a dipanare la matassa.

Prima di tutto è necessario chiarirsi su alcuni punti, verificare se esiste ancora una comunanza di vedute, per esempio sul debito pubblico da ridurre e sul Pnrr tutto da riscrivere, e quale utilizzo fare con i finanziamenti ?

In politica estera, siamo di fronte alla prima guerra “bollente” della nuova guerra fredda, ma il centrodestra che posizione ha?

Chi sta con la Nato?

Quali rapporti il Nostro paese deve tenere ad esempio con la Cina e quali nuovi equilibri si delineeranno in seguito alla guerra ?

Fratelli d’ Italia, non ha alcuna intenzione di portare i propri voti alla coalizione , senza avere prima la certezza che non verranno usati per fare altre unità nazionali o alleanze “arcobaleno”.

Ma nella coalizione , ci sono molti esponenti , che vorrebbero impegnarsi “per l’agenda Draghi”, 

A questo punto rilancio nuovamente la proposta di organizzare le primarie, alle quali anche noi Conservatori, Liberali e riformatori, potremmo dare un contributo.

Ritengo una buona notizia il fatto che Fratelli d’Italia che si presentava come populista e sovranista, oggi sia “Conservatrice e Riformatore”.

Sul concetto di Economia Liberale , tutti si dicono liberali, ma, come scrisse Einaudi:-

L’adesione unanime al principio significa nessuna adesione.”

Insomma: tutti si dicono liberali, ma non sanno cosa sia il liberalismo.

Bisogna che sia chiaro a tutti che l’Italia si trova sull’orlo di un enorme baratro, il paese è chiaramente in difficoltà, con una economia chiaramente di tipo socialdemocratico , dove il pubblico gestisce e intermedia oltre i due terzi dell’attività economica , e solamente unendo le energie migliori, e impegnandosi in maniera spasmodica per attuare un cambio di sistema, economico del Nostro paese sarà possibile, evitare di caderci dentro.

De Ficchy Giovanni

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