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Frenare l’inflazione

L’inflazione è sotto i riflettori della Bce, per comprendere le cause della sua straordinari impennata.

In Italia si rischia il “disancoraggio” ossia una situazione di una inflazione “fuori controllo”

Ossia quando le aspettative di incremento dei prezzi futuri rischiano di causare una spirale che potrebbe portare alla loro auto-alimentazione.

Nel giro di pochi mesi siamo passati dalla deflazione, ovvero una diminuzione dei prezzi accompagnato da una conseguente diminuzione della produzione e della attività economica, ad una ripresa incredibile dell’inflazione.

Relativamente al mese di Maggio l’inflazione è stata superiore al 7%, la più alta registrata dal 1986, sospinta in alto dal rincaro dei prezzi delle materie energetiche, e delle materie prime in generale.

Il Nostro paese , e l’Europa in generale, hanno una inflazione con tassi leggermente inferiori a quelli

del mercato Nord Americano.

Registriamo una forte accelerazione dei prezzi dei beni intermedi che si è riflessa in una crescita del 9% dei prezzi all’importazione .

La politica monetaria iper-espansiva al servizio dei politici ele banche centrali particolare si trovano a dover correre ai ripari così , Il presidente della Federal Reserve manda subito, ai senatori della commissione Banking, Housing, and Urban Affairs il suo messaggio;

“Siamo fortemente impegnati a riportare l’inflazione verso il basso, e ci stiamo muovendo rapidamente”.

 Anche perché, ha aggiunto, “ulteriori sorprese potrebbero essere in serbo”, al punto che il ritmo dei rialzi dei tassi potrebbe essere accelerato.

In effetti il governo degli Stati Uniti, al fine di uscire rapidamente dalla crisi ha fatto emettere, una quantità di carta moneta enorme, cosa che ha ridotto enormemente il potete di acquisto della moneta americana, innescando il riaccendersi del fenomeno inflattivo.

Draghi e la Russia

“L’invasione russa ha peggiorato le prospettive di crescita e fatto salire l’inflazione” ha dichiarato Draghi.

“I sei pacchetti di sanzioni Ue hanno colpito duramente gli oligarchi” – ha aggiunto  – ora dobbiamo concentrare gli sforzi per evitare la catastrofe umanitaria portata dalla crisi del grano. Serve uno sforzo comune, dobbiamo assicurare a Zelensky che le strutture e i porti non saranno attaccati”. 

Inflazione Alimentare in Europa

La guerra in Ucraina ha ulteriormente esacerbato lo scenario, fungendo da spartiacque per la rilevazione dei dati inflazionistici, anche in Europa.

Dallo scoppio del conflitto, infatti, sono schizzati i prezzi di mais, grano, fertilizzanti.

i prezzi dei generi alimentari possono essere un importante fattore trainante dell’inflazione IAPC principale dell’area dell’euro, dato l’elevato peso dei generi alimentari nel paniere di consumo (poco superiore al 20%) e la forte volatilità dell’inflazione alimentare.”

Giovanni De Ficchy

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