Di Maio Lascia il M5S

di maio lascia
Di Maio Annuncia la scissione

De Ficchy Giovanni

Luigi Di Maio rompe con i 5 Stelle: dalla Castelli a Sileri in ,molti seguono il ministro nei nuovi gruppi Insieme per il futuro

Evidentemente era già tutto pronto, dal nome del nuovo partito, alla lista degli aderenti, alla strategia mediatica.

Sono 62 al momento i parlamentari che lasciano il Movimento creato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio ormai più di dodici anni fà, ispirandosi alla “Carta di Firenze”,

Il desiderio di avere risposte, bisogno di sentirsi rappresentati, spesso contrapponendosi a qualcuno , la critica feroce alla classe politica tradizionale sono stati gli elementi catalizzatori del successo del movimento , questi elementi non esistono più al giorno d’ oggi.

Il movimento era la risposta alla crisi dei partiti, si incuneava tra i due schieramenti, Centro Destra e Centro Sinistra, determinando la crisi del sistema bipolare.

Dal 2018 è al governo ininterrottamente, prima con la Lega di Salvini, poi con il Pd di Letta ed infine con il Governo di “Unità Nazionale” di Draghi, finendo per trasformarsi in un partito tradizionale.

Le Origini ; la Crisi dei Partiti Tradizionali

l’incapacità della politica italiana di superare la crisi della partitocrazia e dei partiti
tradizionali, culminata negli anni Novanta con i grandi processi giudiziari di Mani Pulite e con

la fine di tutti i partiti al governo, la crisi del sistema della prima repubblica, e l’avvento della seconda, avrebbe dovuto intraprendere diverse riforme politiche e istituzionali, di pari passo con lo sviluppo sociale ed economico, tali riforme non vennero poi effettivamente mai realizzate e questa situazione ha creato sempre di più una spaccatura profonda tra la classe politica e i cittadini.

Alle dinamiche politiche-istituzionali appena descritte bisogna aggiungere la grande
influenza che ebbe la crisi finanziaria del 2008 sul sistema economico italiano che aggravò
ancor di più la crescita del paese, ormai vicina allo zero, nonostante la spesa sociale fosse
stata aumentata del 1,5% negli anni precedenti.

Cornice politica ed economica dell’Italia
In quella fase storica la crisi economico sociale creò lo spazio per l’entrata in scena di una nuova formazione politica, che cavalcasse a pieno quell’onda anti-sistemica e di emergenza economica che ha permesso a nuovi soggetti politici antisistema come il m5s di emergere, in contrapposizione alla politica tradizionale, che era avvertita come nemica, sia in Italia quanto in Europa.

Grillo attraverso il suo blog, ed i suoi spettacoli, metteva in risalto la delegittimazione che stava subendo la classe politica in quel periodo.

L’ex comico genovese, visto il successo delle sue iniziative ,diede le prime indicazioni su come creare le liste, delineando i quattro requisiti fondamentali: i candidati non dovevano essere iscritti a nessun partito o movimento politico; non dovevano avere sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso; non dovevano aver assolto più di un mandato elettorale, a qualsiasi livello; dovevano risiedere nella circoscrizione del comune o della regione in cui intendevano candidarsi.

Partendo da un complesso nucleo di pragmatismo anti-ideologico, antiparlamentarismo, spinte etiche forti delle origini e cavalcando la rivoluzione digitale, ha cambiato gli equilibri politici italiani

Il processo di istituzionalizzazione

L’invettiva dei 5 stelle era rivolta contro tutti i partiti tradizionali italiani, senza nessuna esclusione.

l Movimento 5 Stelle, nato per combattere e cambiare la politica tradizionale italiana, si è lentamente adattato ai partiti mainstream che tanto ha criticato, lasciando così incompiuta la trasformazione politica che avrebbe dovuto metter fine alla crisi .

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