Draghi ferma la russa Rosatom.

Il governo usa i poteri straordinari per impedire l’acquisto di Faber Industrie da parte di una controllata di Rosatom, l’azienda di stato che si occupa di nucleare
Il governo italiano, usa i poteri straordinari per impedire l’acquisto di Faber Industrie da parte di una controllata di Rosatom, l’azienda di stato che si occupa di nucleare

Fermata l’acquisizione da parte di una sussidiaria del colosso nucleare del 99,41% dell’azienda friulana Faber Industrie Spa.

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha esercitato i poteri speciali sull’acquisizione da parte una sussidiaria del colosso nucleare russo Rosatom del 99,41 per cento del capitale sociale di Faber Industrie Spa, azienda italiana leader mondiale nella progettazione e produzione di bombole e sistemi per lo stoccaggio di gas ad alta pressione.

n questi 17 mesi il governo Draghi ha utilizzato i poteri speciali (esercitandoli ma anche rafforzando sia la normativa sia la struttura competente a Palazzo Chigi) per sviluppare la propria strategia politico-economica e difendere settori strategici e a rischio trasferimento tecnologico.

In particolare, per contrastare i tentativi della Repubblica popolare cinese di espandere la propria presenza e influenza sulla terza economia dell’Eurozona.

La decisione sull’operazione di Rosatom rappresenta una prima volta sia per quanto riguarda la Russia sia per quanto riguarda il settore dell’idrogeno.

In risposta all’invasione russa dell’Ucraina, l’Unione europea ha approvato un piano per eliminare tutti i combustibili fossili russi entro la fine del 2027

De Ficchy Giovanni

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