Roma, attivisti bloccano il Gra: cacciati dagli automobilisti

Il blitz del gruppo ultima generazione sul Raccordo scatena l’ira dei cittadini

Alle 08,30 sul Grande Raccordo Anulare, và in scena il blocco della strada da parte del sedicente gruppo di attivisti “Ultima Genarazione“, Il caldo afoso e l’aria resa irrespirabile dall’incendio della discarica di Malagrotta hanno alzato i livelli di stress degli automobilisti romani. 

In pochi minuti l’intera carreggiata si ferma.

L’assordante rumore dei clacson riempe l’aria,  a questo punto scatta

la rabbia. La gente grida , «Levateve dalle scatole!!!», «Non si può fare tardi per voi», «Andate a lavorare», a questo punto inferociti  alcuni automobilisti scendono dalle rispettive auto e di peso trascinano i ragazzi sul ciglio della strada ma ogni qual volta che vengono spostati a bordo della strada, si rimettono al centro della carreggiata. 

Chi sono gli attivisti di Ultima Generazione ?

Gli attivisti di Ultima Generazione dall’inizio dell’anno stanno manifestando con due richieste al Governo: Interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale.

Ci spiega Alessandro Berti, 40 anni, partita Iva : «Tre frutti su quattro, secondo l’ultimo rapporto di Legambiente, non vengono raccolti. La fame globale è all’orizzonte. Il tempo della sensibilizzazione nelle piazze, delle raccolte di firme, dei banchetti all’angolo, è finito»

“Siamo stanchi di non essere ascoltati, e che si faccia finta di nulla mentre le bombe di calore diventano sempre più frequenti e più forti, mentre i fiumi si prosciugano, mentre i campi faticano ad essere coltivati e i prezzi del cibo aumentano, diventando sempre di più merce per pochi.

Siamo stanchi di vedere come la guerra dell’acqua si stia inasprendo, e di come molte persone vivano nella costante paura di non poter nutrire l propri figli.”

la Polizia, i Carabinieri e la Digos non sono intervenuti per portare i manifestanti in questura per le identificazioni di rito.

De Ficchy Giovanni

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