Roma brucia l’impianto di Malagrotta rischio diossina

La nube di fumo visibile a distanza causata da un incendio nell’impianto rifiuti TMB di Malagrotta,

E’ finalmente sotto controllo l’incendio della discarica di Malagrotta, le fiamme erano scoppiate ieri alle 17.40 e secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco hanno interessato “alcuni capannoni di trattamento dei rifiuti”.

I vigili del fuoco sono intervenuti con 12 mezzi e 70 persone impegnate per ore.

Il rogo sarebbe partito dall’area in cui si trova il gassificatore mai entrato in funzione, successivamente  il rogo si è propagato all’area della seconda linea del trattamento meccanico e biologico, coinvolgendo la cosiddetta vasca di contenimento dei rifiuti.

Sono ancora da accertare le cause

Una volta domate le fiamme i rilievi dei vigili contribuiranno a chiarire l’origine ,da capire anche eventuali ricadute sul ciclo dei rifiuti della capitale già messo a dura prova da una cronica carenza di impianti. 

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

“Siamo già al lavoro per ricollocare quanto prima le quantità trattate dall’impianto danneggiato e indirizzarle su altri impianti di trattamento e sui successivi sbocchi”.

Anche se chiusa la discarica ,gli impianti presenti, di proprietà della società E. Giovi, servono la capitale trattando fino a oltre 1200 tonnellate di rifiuti al giorno, 8.100 alla settimana.

 “L’incendio del Tmb non è solo un grave incidente, ma costituisce un danno signficativo per il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Roma, su cui avrà inevitabili conseguenze immediate”

Chiarisce sempre il Primo cittadino di Roma Capitale.

Allarme diossina

 Il comitato dei cittadini della Valle Galeria ha lanciato il pericolo diossina: “Oltre al rischio diossina liberata nell’aria – denunciano su Facebook – ci sono i depositi di gas e benzina adiacenti che sono stati allertati.

All’interno del capannone sono stoccati rifiuti.

Le scuole e gli asili nido nel raggio di cinque chilometri resteranno chiusi , il Campidoglio dirama la presente raccomandazione;

“Si raccomanda a titolo precauzionale, alla popolazione presente nel raggio di un chilometro dalla zona dell’incendio di: non sostare nei pressi dell’area interessata dall’incendio; mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti; non utilizzare al momento i condizionatori d’aria

De Ficchy Giovanni

Rispondi