A DESTRA

Dario Miccheli

Chi guarda , nel panorama politico Italiano, alla Destra si trova di fronte ad un gruppo di partiti che vanno da Fratelli d’Italia alla Lega , e Forza Italia , ciò che si è ricostituito della vecchia DC e gruppi centristi liberali un piccolo universo diversificato e spesso in contrapposizione tra di loro e con il “progetto” della Destra.

Da sempre la Destra Italiana ha sofferto dello stesso male della Sinistra, la parcellizzazione dei progetti e e della necessità di un protagonismo individuale che è il vero dramma delle tante scissioni e diaspore che si sono succedute in tutta la storia repubblicana fino ad oggi.

Detto questo, tentiamo di capire lo stato dell’arte vista l’incombenza delle elezioni e dei referendum.

Dopo la sbornia del Covid e della guerra in Ucraina necessita un riposizionamento dei partiti che compongono la Destra.

Salvini rincorre una poco provabile rinascita della lega, proponendosi come mediatore con Putin, aggravando la sua posizione altalenante con la sua “amicizia” filo Russa e con la giusta difesa dell’integrità Ucraina, non rendendosi conto che non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena.

Draghi, non considera più interessanti le giravolte di Salvini, come le esternazioni post matrimoniali di Berlusconi, preso da un ritorno di fiamma verso il suo amico Putin, prontamente negato e corretto in una posizione più morbida e meno russofila.

La Meloni rimane l’unico punto fermo e coerente ,che dà una dimostrazione di saggezza equidistante dalle beghe politiche Italiane e agiste con coerenza , anche in politica estera, la sua posizione nel Parlamento Europeo, ricordiamoci che è il presidente del gruppo dei Conservatori, è chiara e definita, la necessità di una riforma delle normative interne alla gestione dell’Euro Parlamento, è diventate indispensabile, come una nuova visione del rapporto tra stati membri e la creazione di un esercito Europeo che dia sicurezza di un intervento immediato e non mediato dagli organismi Atlantici.

A quanto sembra la Meloni e Fratelli d’Italia, sta diventando la Destra Italiana, vedremo se gli elettori italiani si atteranno alle previsioni degli organismi di ricerca demoscopica, o troveremo nelle urne una sorpresa inaspettata, certo è che tutti i partiti ,dal moribondo Cinque Stelle al PD si stanno incipriando il nasino per sembrare più credibili, con proposte che non hanno saputo pensare e proporre prima, lasciando tutto nelle mani del deus ex machina Draghi, il vero campione di una Europa e un mondo occidentale, economico e politico, vicino all’America.

Non c’è da stare allegri, forse dovremmo dire che è necessario “dormire preoccupati”, come si diceva sotto le armi, la guerra non finisce, la pandemia ci è tragica compagna, la carestia muoverà masse enormi di persone spinte dal bisogno e dalla fame.

Speriamo in un intervento Divino e nel raziocismo di chi andrà a votare, per cambiare rotta serve virare la barra , direbbe il comandante di qualsiasi bastimento, è ora di farlo e spero che succeda.

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