Che succede in Cina?

De Ficchy Giovanni

Mentre in tutto il mondo le restrizioni Anti-Covid vengono alleggerite o rimosse, l’esatto opposto sta succedendo in Cina.

Un terribile Lock Down è stato imposto a Shanghai, uno dei centri nevralgici del Paese, abitato da 25 milioni di persone.

 Il Quotidiano del Popolo , portavoce del Partito Comunista, ha definito il lungo lockdown una “pausa”.

Sui Social si vedono foto di cittadini cinesi ridotti alla fame, perché il governo non gli permette di uscire di casa per procurarsi da mangiare.

Quale potrebbe essere l’impatto di questa decisione sul futuro del Partito Comunista Cinese?

Vaccino non efficace sulle varianti

Negli ultimi due anni Shanghai era sfuggita alle restrizioni più dure imposte ad altre zone della Cina.

A partire dalla fine di marzo, tuttavia, la città è stata colpita severamente dalla diffusione della nuova variante Omicron del virus.

Contro tale variante, il vaccino cinese si è rivelato meno efficace rispetto ai vaccini a mRNA occidentali, ma il governo si è rifiutato di importarli.

La situazione è ancora in corso, ed il PCC sta censurando il flusso di notizie in uscita dal Paese, per cui non abbiamo un quadro molto chiaro su cosa stia realmente accadendo.

Le operazioni in valuta estera della città sono crollate del 30% da marzo,

le restrizioni in città vengono nuovamente inasprite.

Le aree che stavano lentamente riaprendo hanno nuovamente chiuso. 

Nuove barriere sigillano i complessi abitativi che erano accessibili giorni prima.

I residenti possono essere portati in una struttura di quarantena se viene rilevata un’infezione su un piano vicino

I residenti della più grande città cinese di Shanghai sono diventati più audaci nel chiedere la revoca o l’allentamento delle restrizioni sul coronavirus che hanno lasciato milioni di persone rinchiuse nei loro complessi per quasi due mesi

Numerosi abitanti di Shanghai si sono affrettati a fare scorte appena possibile, temendo un lockdown prolungato de facto.

Ma anche se il governo cinese mantenesse la parola data, il danno ormai è fatto.

Sono anche un promemoria del potere dei Comitati di vicinato della Cina su cui il Partito Comunista al potere fa affidamento per diffondere messaggi di propaganda, far rispettare le sue decisioni e persino risolvere controversie personali.

il Partito Comunista Cinese gode ancora di una forte presa sul potere.

Decine di milioni di cinesi, fra funzionari del Partito e semplici iscritti, traggono vantaggio dal suo governo, e sono pronti quindi a difenderlo.

Oltretutto, a differenza delle dinastie imperiali che lo hanno preceduto, il PCC dispone di sofisticati sistemi tecnologici per tenere a bada il malcontento popolare, e stroncare sul nascere qualsiasi seria opposizione.

Autostrade vuote durante il blocco a causa del Covid-19 a Shanghai, il 2 maggio. Fonte: Bloomberg

Ad ogni crisi, sempre più cittadini resteranno disillusi, ed arriveranno alla conclusione che i benefici offerti dal sistema non superano più gli svantaggi.

In questo scenario, chissà per quanto ancora il PCC riuscirà a preservare il suo “Mandato del Cielo”.

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