Sceicco derubato all’aeroporto di Fiumicino

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 L’episodio risale allo scorso 15 maggio: l’uomo, un miliardario originario del Kuwait, aveva trascorso qualche giorno di vacanza con la famiglia nella Capitale ed era in attesa del volo di ritorno in patria, e si era accorto all’improvviso della scomparsa della valigia.

In realtà due ladri se ne sono impossessati, ma vengono fermati poco dopo dalla polizia a causa di un loro errore davvero banale. 

La dinamica del furto

 I due ladri hanno approfittato di un momento di disattenzione per rubare il bagaglio, caricato nella macchina utilizzata per la fuga.

Una volta al sicuro, l’hanno aperta e dentro vi hanno rinvenuto ogni ben di Dio: occhiali griffati, dispositivi tecnologici e contanti, per un valore complessivo di 30mila euro.

Una fuga durata appena qualche ora.

Secondo quanto rilevato dagli investigatori, i fuggitivi senza alcuna deviazione o fermata, si sono diretti al locale lungo la via Appia. «Sapevano di aver fatto un colpo buono, che il bottino era notevole. Hanno pensato di festeggiare ancor prima di disfarsi delle prove» hanno spiegato i poliziotti.

La loro cattura è stata poi resa possibile da uno degli Ipad della refurtiva, che aveva ancora attivo il segnale Gps.

I ladri subito identificati grazie alla videosorveglianza dell’aeroporto, e al segnale satellitale, sono stati acciuffati ed arrestati dalla polizia , avevano ancora il malloppo, che è stato recuperato e inviato integralmente allo sceicco in Kuwait.

I due hanno ricevuto le manette e un fermo poi convalidato dal giudice.

De Ficchy Giovanni

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