Le Figlie del Benin di Daniela Vita

E’ un libro che scorre e si legge tutto di un fiato, parla del problema della tratta degli esseri umani.

Sulla tratta Africana fino alla opulenta Europa, queste ragazze vengono vendute come merci, ed usate per la prostituzione, per la vendita di organi.

Jamilah, figlia del Benin, Nigeria meridionale.

A 8 anni vede la madre morire e la sua sorellina Alaba venduta.
Inizia il suo percorso di lotta per la sopravvivenza.

Grazie al centro d’accoglienza di Don Dario e Suor Daniela trova un punto di riferimento sociale, morale ed educativo.

A 14 anni partorisce la sua bimba.

Vuole una vita diversa per lei, così, accetta che la piccola venga adottata da una famiglia facoltosa.
Prima però che l’iter dell’adozione sia concluso la piccola viene rapita.

La ritroveranno?,
L’intreccio delle scelte di vita dei vari personaggi e l’amore sociale, porteranno alla risoluzione dell’enigma.

Una denuncia sociale sulle condizioni terribili di queste ragazzine vendute per pochi dollari dalle proprie famiglie che sanno, ma accettano.

Vite come tante nel Benin che capitano spesso.
Un omaggio, a tutti coloro che senza riserve dedicano la propria esistenza a servizio dei più deboli e disperati, siano essi religiosi o atei.

De Ficchy Giovanni

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