Ultimo “Tank” a Zagarolo

Manifesto della sezione del Pci di Zagarolo

La sezione Monti Prenestini-Casilina ‘Aldo Bernardini’ del Partito comunista italiano – in vista della ‘Festa della vittoria dell’Unione sovietica contro il nazifascismo’ a Zagarolo (Roma) – ha utilizzato un manifesto in cui la ‘z’ del piccolo comune alle porte della capitale è la stessa utilizzata dalle unità militari russe

La lettera simbolo dell’esercito russo e dell’invasione dell’Ucraina è tornata a far parlare di sé. 

La polemica è scoppiata dopo che la sezione romana Monti Prenestini-Casilina ‘Aldo Bernardini’ del Partito comunista italiano – in vista della ‘Festa della vittoria dell’Unione sovietica contro il nazifascismo‘ a Zagarolo (Roma) – ha utilizzato un manifesto in cui la ‘Z‘ del piccolo comune alle porte della capitale è la stessa delle unità militari russe.

Il Comune ha negato il permesso

Il sindaco ha risposto che sono presenti altre manifestazioni culturali ed ha giustamente negato il permesso

Festeggeremo nella Sezione

Nel post su Facebook che annuncia l’evento i comunisti di Zagarolo e dintorni si dicono contro “ogni forma di equiparazione fra nazismo e comunismo”:

“Noi comunisti siamo per un’ Europa dei Popoli, che vada da Lisbona agli Urali, per un’Ucraina neutrale e antifascista, che funga da ponte tra Asia e Europa, per una collaborazione con la Russia, per la PACE E LA PROSPERITA del Continente Europeo che deve liberarsi dal Giogo degli Stati Uniti d’America”

De Ficchy Giovanni

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