I CAVALIERI DELL’APOCALISSE

I CAVALLIERI DELL’APOCALISSE

Mentre seguivo i corrispondenti di una guerra che mi stupiva e mi impressionava per la sua ferocia barbarica, mi sono ritrovato a cercare le ragioni di una scelta che il capo del popolo Russo aveva fatto e sopra tutto ,e ora che rimaneva da fare.

L’Europa e la Nato, vere strutture fatiscenti di un potere inesistente, senza strutture politiche e militari.

La Nato si è indebolita negli anni sempre di più fino a divenire obsoleta e priva della necessaria capacità d’interdizione militare.

L’Europa, non esiste se non per l’euro, moneta sicuramente efficace, ma incapace di mettere paura ad uno stato belligerante .

L’America, dopo quello che è successo con i talebani, ancora corre con la coda tra le gambe, e sicuramente non è più la “sentinella del mondo libero”.

Esiste, oltre l’Ucraina, un focolaio di morte che mette veramente paura, nei paesi più poveri la fame sta uccidendo come mai aveva fatto prima, e dall’Africa un mondo di disperati si sta muovendo con una spinta enormemente maggiore di prima.

La siccità prosciuga le riserve d’acqua di tutti e le condizioni climatiche continuano ad essere drammaticamente incontrollabili.

Il Covid non spegne la sua fiamma di morte e continua a camminare tra di noi.

Putin ha il gas e il petrolio che ci serve ed in altri tempi ce lo saremmo andati a prendere con i militari sul campo, ma il deterrente atomico impedisce una soluzione così drastica, ed intanto milioni di Ucraini migrano in Europa, consentendo al Signore della guerra di pensare di trasferire nei territori conquistati parte della popolazione Russa.

Ma noi inventiamo la guerra per procura armando gli Ucraini e lasciando che muoiano per noi con la stessa barbara indifferenza di chi sta massacrando i civili di quella disgraziata nazione , che non sono ancora andati via.

E la Cina sta a rimirar le stelle e già pensa che nel caos attuale può finalmente impossessarsi dei territori che ancora gli resistono, applicando la stessa strategia e geopolitica della Russia.

Quanta storia della nostra umanità c’è in questo periodo, con le mire imperialiste di questo e di quel despota che vuole cogliere l’occasione, l’umanità è a rischio, per sua arroganza e incapacità di visione delle cose, il vile nasconde l’occhio per non vedere, l’incosciente , tracotante corre contro il pericolo, mentre stiamo morendo di fame, di sete di malattie e di guerra, diamine, non sentite gli zoccoli che calpestano il suolo con il rimbombo della fine del mondo, i Cavalieri dell’apocalisse galoppano, ma noi siamo sordi, e con il sorriso beota dello stolto non capiamo, che solo chi combatte può vincere e come sosteneva mio padre, anche se è vero che chi non gioca non perde, e pur vero che chi non gioca non vince.

E’ ora che l’Europa, si trasformi in una nazione, con il suo esercito e un unico popolo, l’Europa delle nazioni non basta più, ci vuole l’Europa Nazione , per fermare l’apocalisse, possiamo ancora fermare qui i cavalli e cambiare il corso delle cose ,o Putin e il dragone cinese ci faranno a pezzi e ci renderanno schiavi delle armi o dell’economia dei loro paesi.

Conquistiamo e difendiamo la nostra cultura e la nostra dignità con la forza del nostro nuovo popolo, l’Europa.

MICCHELI DARIO

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