Il Vinitaly torna in presenza con 4.400 espositori

Il Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli presenta il Vinitaly 2022: “Fondamentale tornare in presenza per valorizzare sempre di più un prodotto che è divenuto un simbolo del made in Italy nel mondo”

Made in Italy tradizione e innovazione

C’è una filiera di specializzazione che è la filiera agroalimentare del nostro made in Italy , che si porta dietro antiche tradizioni e antica sapienza e le sa abbinare alle innovazioni in tutto percorso dell’agroalimentare, dalla ricerca che viene a monte dell’agricoltura attraverso l’agricoltura, e poi in tutta la filiera di trasformazione a valle, per cui saper valorizzare anche da un punto di vista imprenditoriale le nostre tradizioni che poi sono i prodotti del made in Italy che sono un asset economico con gli strumenti dell’Innovazione mette insieme tradizione e innovazione

Sale l’indice di gradimento per i vini biologici e sostenibili, che conquistano il primo posto tra i prodotti indicati a maggior potenziale di crescita nei prossimi anni, con il 27% delle preferenze.

Ritorno in presenza

Dopo due anni di stop forzato , torna in presenza e nella sua formula tradizionale,  riunendo 4.400 aziende provenienti da 19 nazioni e 700 top buyer esteri accreditati per un programma che comprende anche più di 30 convegni.

Le voci dei produttori tra voglia di unità, progetti, supporti e cauto ottimismo

La speranza è che, al contrario di quello che accade spesso nel Belpaese, dalle parole si passi ai fatti in un tempo ragionevolmente breve.
Il nodo da sciogliere sono le regole europee che, in qualche caso, limitano l’attività degli agricoltori italiani a favore di equilibri comunitari che, allo stato, sembrano ampiamente superati.

Il Costo dell’energia e i costi delle materie prime

Il tema dell’aumento del prezzo dell’energia, dei costi di produzione è centrale in questo momento ed è orizzontale a tutti i settori produttivi. 

È chiaro che produrre vetro e carta in questo momento è costosissimo e molte aziende stanno limitando la loro produzione proprio per non essere costrette a pagare queste cifre.

Le cantine e consorzi , che partecipano quest’anno al Vinitaly di Verona aprile 2022, oltre 17mila etichette inserite nella piattaforma business VinitalyPlus, presenteranno i propri prodotti a una clientela internazionale di professionisti e appassionati, presenti in oltre 90 mila metri quadrati espositivi.

Inaugurazione Vinitaly 2022. Il vino italiano riparte. In alto i calici
Piemonte

Dagli Stati Uniti, con oltre 130 operatori “top”, arriva la delegazione più numerosa.

  • Focus sul Nord America: lo scorso anno 600 milioni di bottiglie di vino italiano hanno preso la direzione di Usa e Canada, per un controvalore di 2,7 miliardi di dollari e una crescita sul 2020 del 17%.
  • Che cosa bevono gli under 40? I millennial sono bevitori consapevoli e preparati, cercano le perle di cantina, e i ventenni sono wine lover curiosi ed esploratori
Dal 10 al 13 aprile la 54esima edizione. 

Giovanni De Ficchy

Rispondi