Le nuove “armi invincibili” di Putin

Missile Zircon

Kinjal e Zircon;

Missili balistici e da crociera ipersonici: ecco come la tecnologia militare cambia lo scenario di guerra secondo il Cremlino

 I missili balistici ipersonici “Kinjal” e i missili da crociera ipersonici “Zircon” sono le nuove armi che Vladimir Putin, h già sperimentato nella guerra civile siriana, in un colloquio con il suo omologo Bielorusso Alexander Lukashenko, li ha definiti ” Invincibili” .

Zircon è il primo missile da crociera ipersonico al mondo in grado di effettuare lunghi voli aerodinamici manovrando in strati densi dell’atmosfera utilizzando esclusivamente la propria potenza di propulsione.

MISSILI MISTERIOSI RIPORTA IL NEW YORK TIMES

Si tratta di dispositivi in grado di eludere i sistemi di difesa aerea e antimissilistica che verrebbero rilasciati dai missili Iskander-M quando intercettati,

avrebbero una “misteriosa” peculiarità che spiegherebbe perché le armi di difesa aerea ucraine stanno avendo difficoltà a intercettarli: oltre ad effettuare manovre evasive nella fase terminale del volo, sarebbero in grado di rilasciare dispositivi in grado di eludere i sistemi radar e antimissilistici, simili alle esche anti-radar della Guerra Fredda.

Ogni dispositivo produrrebbe “segnali radio in grado di confondere i radar che tentano di localizzare l’Iskander-M e conterrebbero una fonte di calore in grado di attirare i missili in arrivo

L’uso delle esche potrebbe indicare un certo livello di negligenza o urgenza da parte della leadership militare russa.

Dato che la Russia sa che saranno inevitabilmente raccolte e studiate dai servizi di intelligence occidentali in modo che le difese aeree della NATO possano essere preparate a sconfiggerle

Missile Zircon

Putin e la terza Guerra Mondiale

E’ lo scenario apocalittico che emerge da alcune informative, giunte all’intelligence Nato in questi giorni,

il Cremlino si preparerebbe a lanciare attacchi missilistici contro alcuni paesi vicini, anche se sono stati membri della Nato, come la Polonia e le repubbliche baltiche.

Il dittatore Russo considera infatti le sanzioni economiche imposte dall’occidente alla stregua di una dichiarazione di guerra, inoltre come anticipavi in vari servizi, l’esercito russo è in evidente difficoltà, sul fronte ucraino , il ministero dell’economia non era stato ben preparato ad affrontare le sanzioni, e si è abbattuta una catastrofe sul sistema bancario, che ha decretato la bancarotta della più grande banca russa , e l’impossibilità da parte del paese di far fronte ai debiti internazionali, finendo molto vicino al default.

Questo il quadro poco rassicurante , dal quale emerge un nuovo stato di “GUERRA FREDDA

De Ficchy Giovanni

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