Al fronte in Ucraina

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Roma Sera Giornale ha ricevuto un reportage dal fronte, il nostro corrispondente, per ovvie ragioni lo chiameremo solamente ” Igor”

Reporter di Guerra

Si sà durante le guerre, la prima vittima è la verità, entrambe le parti infatti vogliono affermare la “propria narrazione“, la propaganda russa in ogni caso è molto più aggressiva, meglio finanziata, ed ha una narrazione molto più agguerrita, per quanto mi riguarda voglio affermare un punto fermo, un concetto chiave ; altrimenti non farei giornalismo bensì farei ” propaganda” in questa guerra c’è un aggressore, e c’è un aggredito, quindi è chiaro che in maniera distaccata e professionale cercherò di trasmettervi e riportarvi quanto i corrispondenti mi inviano dal fronte.

Primo ; Kiev non è circondata, almeno per ora, infatti è possibile andare a Leopoli a sud, si sta combattendo sui tre lati della città , ma non vi è ancora l’assedio. sfatiamo quindi questa imprecisione.

Non si tratta di una guerra lampo,

Dopo i primi giorni di combattimenti e la presa di posizione degli occidentali che si sono schierati per l’Ucraina adottando giustamente le sanzioni economiche, e il conseguente aiuto militare oltre alla dimostrazione di coraggio del presidente Zalewsky ma comunque siamo ancora in una fase iniziale, e al momento è presto per definire che tipo di guerra sarà, e quanto durerà.

Il quadro generale è fondamentale, per poter spiegare gli avvenimenti, ad esempio alcuni mezzi di comunicazione sostengono che Putin voglia ricostituire l’Unione Sovietica,

io credo invece che lui voglia ricostituire l’Impero russo per esserne lo ” Zar”, poichè lui ha più riprese affermato di odiare la vecchia Unione Sovietica, ma di amare moltissimo l’Impero.

A kiev c’è pochissima gente in strada, almeno la metà sono fuggiti, mi dice il mio corrispondente sul terreno che è difficilissimo trovare ad esempio la benzina , molto spesso bisogna andare a cercarla appunto verso sud, e si fanno file di ore davanti alle pompe, file di ore si fanno anche davanti ai supermercati che sono pochi e poco forniti, attualmente a Kiev c’è ancora tutto acqua e luce, anche le connessioni internet funzionano.

Ci sono dei combattimenti ad est di kiev, dove ad esempio è stato distrutto un panificio, centrato da una bomba , vi sono stati 13 morti.

Spesso arrivano bombe e missili nel centro di Kiev, una ieri mattina verso le 13,15 ora di kiev ha centrato un autobus, uccidendo un civile sul colpo e danneggiando ben quattro condomini.

Non si sparano da soli gli ucraini, è una bugia che siano gli stessi ucraini a spararsi, bastano i missili e le bombe lanciate senza precisione, spesso colpiscono ospedali, scuole, condomini, supermecati, etc

Molto pericolosi sono anche i droni, quelli di piccole dimensioni sono spesso anti-uomo e sono caricati a biglie di acciaio, esplodono ed hanno lo stesso effetto di una bomba a frammentazione, chiaramente non fanno differenze tra civili e militari

Tutte le aiuole e i parchi sono minati, per cui è importantissimo fare attenzione, ed evitare i punti verdi.

La bomba Profughi, la Bielorussia sta inviando profughi di altre guerre, siriani ed iraqueni verso la Polonia, che chiaramente li respingerà , facendo il gioco dei Bielorussi, questi profughi si riversano in Ucraina, aumentando le difficoltà , inoltre tutti questi profughi rappresentano una bomba, una strategia di guerra bella e buona.

Continueremo a tenervi informati , grazie ad Igor

De Ficchy Giovanni

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