La debolezza economica della Russia

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Economia Russa a pezzi

Gli Effetti delle Sanzioni

Cominciano a produrre le loro conseguenze i provvedimenti sanzionatori imposti alla Russia,

parlando ad esempio di prodotti di prima necessità, registriamo questi provvedimenti che Il ministero del Commercio e dell’Industria e il ministero dell’Agricoltura della Russia ha approvato e autorizzato ;

Le grandi catene di distribuzione operanti in Russia hanno introdotto il razionamento di generi alimentari di prima necessità, imponendo il limite d’acquisto per cliente anche per ordini online.

Nei supermercati della catena “Auchan” sono stati esposti i cartelli:

“Gentili clienti! Sui nostri scaffali arrivano ogni giorno rifornimenti e voi troverete sempre prodotti desiderati. Per favore, non acquistate più di 5 scatole di conserve, 5 litri di olio vegetale, 5 chili dei cereali, farina, pasta, 10 chili di zucchero alla volta”.

La rete commerciale “Lenta” ad esempio impone i limiti per cereali, caffè, thè, zucchero, farina, salse, condimenti, carni, prodotti ittici, oli, detersivi, carta igienica e pannolini.

Si tratta di tutti prodotti a prezzo calmierato

Il Rublo si inabissa

Il rublo tocca nuovi minimi storici rispetto al dollaro e all’euro risentendo della sempre maggiore pressione esercitata dalle sanzioni occidentali che prevedono ora anche il blocco delle importazioni di prodotti energetici da parte degli Stati Uniti e della Gran Bretagna.

l’Ue ha pubblicato un piano per fare proprio quello: ridurre le forniture di gas dalla Russia.

Nella proposta REPower EU, l’obiettivo è quello di ridurre fino a due terzi le importazioni di gas da Mosca già quest’anno.

Il sistema bancario russo è crollato

Sberbank, la prima assoluta, ha visto il suo valore alla Borsa di Londra scendere in pochi giorni con smottamenti successivi, da 15 dollari fino a 1 dollaro e infine a pochi centesimi.

Il sistema creditizio russo ora non è più in grado di sostenere l’economia, anche l’ex amico oramai, Xi Ping sembra aver abbandonato la Russia al suo destino, le grandi banche cinesi hanno ridotto gli impegni con la Russia, soprattutto ora che il suo debito pubblico è diventato “spazzatura”.

Blackrock, il più grande asset manager del mondo che gestisce 10 trilioni di dollari , ha annunciato la vendita di tutti gli asset legati al paese aggressore.

De Ficchy Giovanni

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