L’economia Russa

Pozzi Russi

Le esportazioni di Petrolio e Gas, rappresentano il traino dell’economia russa, si calcola circa il 60% del prodotto interno lordo.

Quindi l’economia Russa dipende dalle fortune del settore energetico, se non compriamo più il gas e petrolio, sparirebbe tutta l’economia collegata al settore energetico, e tutta l’economia cosìddetta “ancillare” del settore energetico.

PUTIN A DETTA DELL’ECONOMIST

Ha usato il gas come una leva strategica per rendere subordinati gli occidentali, ed anche la Cina , si sta guardando intorno , cercando delle alternative, anche se un pò più costose.

Ha saputo usare la Compagnia Gazprom , a fini geo-politici , rendendo l’Europa sempre più dipendente dal Gas Russo, cercando di aggirare l’Ucraina con dei gasdotti che la hanno aggirata, chi acquista il gas russo ne rimane dipendente.

Si tratta chiaramente di un monopolio, quindi non esistono meccanismi di mercato che possano modificare gli equilibri, salvo costituire una agenzia di consumatori finali del gas russo, che offra un prezzo più basso al produttore , costituendo quindi un monopolio di acquirenti, trasformando di fatto il monopolio in un duo – polio .

Un cartello degli acquirenti come nel caso dei vaccini, e l’Unione Europea sarà l’acquirente unico ad acquistare , non può essere un libero mercato , un monopolio .

gasdotto russo

La Russia attualmente è come un paese del terzo mondo , ma con il gas e il petrolio, e purtroppo con le armi nucleari.

Avete mai visto prodotti made in Russia ? , avete mai mangiato in un ristorante Russo fuori dalla Russia chiaro ?

Si tratta di una economia grezza, non sviluppata, le stime medie degli economisti raccolte dalla Bloomberg indicano un -9% circa.
    “Le sanzioni minacciano i due pilastri di stabilità, la ‘fortezza’ delle riserve in valuta estera della banca centrale e il surplus corrente”, si legge nel report. “Le sanzioni colpiranno nel segno per l’economia russa, che ora è diretta verso una profonda recessione”

IL Pil reale della Russia è uguale a quello della Spagna, circa un terzo del Nostro Pil Nazionale,

ma essendo principalmente mono-settore, non ha risorse aggiuntive, non cresce quindi per aggiunta di nuovi servizi e beni , come economia non estrattiva, quindi và giudicata nel bene e nel male a seconda di quale è l’andamento dei mercati energetici .

Il sistema finanziario russo , intermedia le risorse interne, fortemente legato all’economia domestica, quindi anche questo ancillare alle materie prime energetiche, e gestisce i patrimoni degli oligarchi, ed è stato fortemente colpito dalle “sanzioni” ha subito un colpo durissimo dalla esclusione dal circuito swift, e dal divieto degli Stati Uniti di operare con istituti finanziari Russi, una sorta di embargo indiretto.

Vi è una forte richiesta di conversione di valuta da rublo ad altre divise internazionali, quindi le riserve non dureranno molto.

De Ficchy Giovanni

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