Lo scudo antimissile europeo

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Missile Russo

Il conflitto in Ucraina, ha riacutizzato la paura della Guerra nucleare, uno scenario che davvero nessuno vorrebbe mai che si concretizzasse, ma dopo le minacciose parole del dittatore Russo, ribadite anche dai suoi appresentanti, infatti risulta che abbia messo in stato di allerta il sistema di deterrenza nucleare

La Nato sembra aver accellerato il lavoro di raccordo ed implementazione dei sistemi di difesa anti missile di cui è dotata.

Si parla da molti anni di uno scudo antimissile per l’Europa, un sistema basato su più dispositivi in grado di intercettare missili balistici , potenzialmente armati anche con testate nucleari.

S chiama Aegis Ashore Missile Defence Site Deveselu

la prima che ha avuto il compito di scoprire, tracciare, ingaggiare e distruggere eventuali missili balistici diretti nello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica in Europa.

I missili balistici possono essere possono essere infatti a corto, medio e lungo raggio, negli Stati Uniti è già in funzione ed è pienamente operativo il sistema AEGIS, che è installato su unitò navali, il GMD che intercetta testate provenienti dalla stratosfera ed infine il THAAD , contro i missili balistici a corto e medio raggio, tutti questi sistemi si connettono con sensori satellitari e le installazioni radar, e si interfacciano e creano una rete di difesa che si estende anche in Turchia, ed in Europa sotto l’egida della Nato.

Difesa Missilistica Balistica o BMD

Sito statunitense Aegis Ashore BMD presso la base militare di Deveselu in Romania.

Il sistema antimissile è stato reso operativo a partire dal maggio del 2016.

 Dal 2018 il sito di Deveselu non sarebbe dovuto essere più il solo a dover svolgere la funzione di ‘scudo europeo‘ per l’Alleanza Atlantica.

Il sistema antimissile di Deveselu è posto sotto il controllo e comando della base militare sita in Campania.

Nel vecchio continente la rete anti missile prende il nome di EPAA , ed è composta da molte installazioni locali, ” rappresenta una delle missioni permanenti della Nato” e rappresenta parte della risposta dell’Alleanza a questo tipo di minaccia, serve a proteggere i territori e le popolazioni dei Paesi alleati, rappresenta un sistema strettamene difensivo, e rappresenta la base del sistema difensivo che si completa poi con il sistema di deterrenza nucleare.

Il centro di controllo si trova in Germania nella base di Ramstein, vi sono radar BMD, anche in Turchia, e in Romania , Polonia , in Spagna vi sono diverse imbarcazioni con il sistema anti missile.

Diversi alleati offrono attualmente ulteriori sistemi di difesa aerea e missilistica a terra (come Patriot o SAMP/T) o navi complementari come protezione della forza di altre risorse BMD. Anche altri alleati stanno sviluppando o acquisendo risorse in grado di supportare BMD, che potrebbero eventualmente essere rese disponibili per la NATO BMD.

la Federazione russa è in grado di colpire con missili balistici a corto raggio,  le capitali di Polonia, Lituania e Germania,

Il sistema russo Iskander è una… minaccia nucleare e convenzionale per le forze armate occidentali e civili occidentali. 

La cui gittata – sicuramente superiore a 1.500 km – da Kaliningrad già adesso può tenere sotto tiro tutti i connazionali che vivono nel Nord Est e in gran parte della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, vale a dire il cuore economico e demografico del Sistema-Italia, ma se spostati, per esempio, nella Transcarpazia Ucraina potrebbero raggiungere – con testate convenzionali, ma volendo anche nucleari – Firenze, Roma e Napoli, quindi ai Russi il controllo di tutta o di buona parte dell’Ucraina farebbe dannatamente comodo.

“la forza geopolitica non è determinata da quanto potere economico si può esercitare, ma per quanto dolore puoi sopportare. Il tuo nemico, a differenza della Guerra Fredda, non è qualcuno dietro una cortina di ferro, ma qualcuno con cui commerci, da cui ottieni benzina e verso il quale esporti beni high-tech. Il soft power ha lasciato il posto alla resilienza.

Questo è un problema per l’Europa.

Se il successo di Putin sarà determinato dalla capacità delle società occidentali di prepararsi alla pressione degli alti prezzi dell’energia, della disinformazione e dell’instabilità politica per un periodo prolungato, allora avrà buone ragioni per sperare.

Allo stato attuale, l’Europa è decisamente impreparata a queste sfide”.

Iskander 5

La linea di fuoco di Mosca

la Russia, che oltre a eccellenti sistemi di difesa e controllo, ha anche schierato una linea di fuoco impressionante, di cui nessuno parla.

La possibilità che la NATO faccia altrettanto – con i Tomahawk – è a questo punto più un effetto che una causa della minaccia russa, pericolosamente vicino alla nostra Italia .

Sono i missili russi quelli puntati verso l’Europa, non il contrario.

De Ficchy Giovanni

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