Putin: «Sanzioni e no fly-zone sono guerra»

La Russia e sempre più isolata, il suo comportamento ha di fatto raggiunto risultati opposti, a quelli che si prefiggeva.

Il premier israeliano Naftali Bennett è volato a sorpresa a Mosca per parlare con Putin, dopo il nuovo aut aut dello zar sulle sanzioni occidentali, equiparate ad una “dichiarazione di guerra“.

Ha rafforzato la coesione della Nato, la coesione degli europei, anche la Cina dichiara che è necessario attenersi alla carta delle Nazioni Unite, e sospendere le operazioni belliche.

 La Cina, incoraggia Stati Uniti, Nato, Unione Europea e Russia ad avere «dialoghi paritari», ad «affrontare le contraddizioni e i problemi accumulati nel corso degli anni».

Sanzioni e no fly zone

La dichiarazione di Putin

 “Molto di ciò che sta accadendo ora e di ciò a cui stiamo assistendo e di ciò che accadrà – ha detto Putin, citato dall’agenzia Interfax – è senza dubbio un modo per combattere contro la Russia.

E queste sanzioni che ci vengono imposte sono come una dichiarazione di guerra”.

Cominciano a funzionare

De Ficchy Giovanni

 

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