Salvini il pifferaio magico

perde molti consensi e perde ogni battaglia.

Da Agosto scorso non ne azzecca una,  Matteo Salvini, ex prodigio della politica, sta vivendo un periodo di vero appannamento, il “Capitano” ha subìto una mazzata dietro l’altra.

Se ti fermi un attimo a pensare, ti sorge il dubbio? ” ma è un politico” “sa fare politica?”

Proviamo a ripercorrere questi ultimi quattro anni, subito dopo le elezioni politiche del 2018, che lo avevano coronato leader del Centro Destra con il 18,00% dei voti circa, a rappresentare comunque in ogni caso bel il 38,5% , ossia la parte politica più vasta in parlamento, lascia i suoi alleati e fonda insieme ai Cinquestelle , il Governo Giallo-Verde , passando in un attimo da leader del cdx ,a zerbino di Conte, con il suo 18%, non avrebbe mai potuto imporsi sul 32% del partito di Grillo, mostrando in un sol colpo tutta la fragilità dello schieramento di Centro Destra, e mettendo in risalto la sua “spregiudicatezza politica “.

Nel governo come vice primo ministro e ministro degli interni si era dimostrato straordinariamente esitante e timido, più calmo e misurato .

Dopo un anno, passati due mesi circa dalle elezioni europee che avevano visto la Lega premiata, arrivare al 34% circa dei consensi, resosi conto che i suoi alleati pentastellati “flirtavano” con il Pd

decide di staccare la spina, mossa che semmai andava fatta la notte dei risultati delle Europee, e non due mesi dopo, in un pomeriggio agostano, in calzoncini rivendicando a squarciagola “i pieni poteri”

il risultato ? disastro completo , fa’ diverse giravolte, si pente di quello che ha fatto solo tre giorni dopo, riapre ai grillini, che intanto grazie a Renzi, si sono accasati con il Centro Sinistra nel Governo Conte 2.

Successivamente tornato con il suo partito all’opposizione, ha la possibilità di guidarLa al meglio , ancora i suoi fedeli elettori lo seguono “fiduciosi” e arrivano dei primi successi l’aumento del Centro Destra in tutte le regioni alle amministrative, la conquista di Abruzzo e Umbria, oltre che le Marche, un pressing ben riuscito sul Governo Conte 2 , che và in crisi nuovamente, e allora invitato da Berlusconi, che tra l’altro è un conflitto di interessi vivente, rompendo di nuovo il centro destra entra nel governo Draghi.

Ed ora siamo ai giorni nostri, quando dopo aver trattato in veste di Capo del Centro Destra, la Presidenza della Repubblica , facendo bruciare tutte le alternative che aveva nel suo ” carniere” correva con Berlusconi a votare il Candidato del PD.

Ritengo che sia giunto quindi il momento di guardare al segretario della Lega, con altri occhi diversi, che sia un ” perdente di successo ?”

Può darsi che tra qualche tempo saremo in grado di capire la sua ” raffinata politica” la sua strategia, (che gli ha fatto perdere tutte le battaglie), al momento registro solo un calo verticale del suo gradimento e delle intenzioni di voto per il suo partito.

De Ficchy Giovanni

Un Politico ?

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