CORSI E RICORSI STORICI

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PALiNDROMO

Gianbattista Vico, propugnatore di questa teoria storica, indicava che gli accadimenti umani sono regolati da una legge di ripetibilità nel tempo che porta la storia a ripetersi.

Mi è parso singolare, che gli avvenimenti drammatici che stiamo vivendo grazie all’intervento militare della Russia in Ucraina, sia stato preceduto da una conferenza di “pace” a Monaco, forse a quelli di noi più attenti e anziani, ricorderanno che una simile vicissitudine era occorsa prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, tra mille giustificazioni e promesse dal dittatore tedesco.

Peraltro ,non sfuggirà ai seguaci della numerologia, che la scelta per le operazioni belliche, sia stata quella del 22/2/2022, data sicuramente favorevole all’imperatore di tutte le Russie secondo la cabala.

A chi non crede alle fantasie da aurispici e a chi pensa che l’essere umano sia una summa di intelligenza e razionalità, torna utile rileggere, e vi consiglio, con molta attenzione, la storia dell’umanità.

La Russia di Putin ha necessità di avere, nel fronte interno, qualcosa che distragga il popolo dalle pecche e le manchevolezze di un dittatore che nega ogni libertà al suo popolo, quindi bisogna che il popolo Russo s’innamori di una guerra santa per riunire sotto una stessa bandiera tutti i popoli di lingua slava, come fu per il popolo tedesco.

Nulla di nuovo sotto al sole, il popolo è sempre il soggetto preferito dai dittatori per poter governare per grazia divina,,

Dio lo vuole, diceva la chiesa del Papa Re per mandare a combattere contro gli infedeli, e Dio è con noi, durante la seconda e la prima guerra mondiale, per non parlare della guerra santa che imperversa tutt’ora nel mondo islamico.

Gli slavi sono un popolo guerriero, sempre in lotta gli uni contro gli altri e continuano a lottare e uccidersi in nome di un dettame patriottico indefinito, ma che ha un valore e un sapore magico l’ombra di Rasputin aleggia ancora, come un fantasma maligno che cerca vendetta, e potere incarnandosi in vari dittatori dagli Zar in poi.

La guerra è inevitabile , se l’Europa non capisce che Putin la può non fare solo se vincerà sui confini della Santa Madre Russia , distraendo il suo popolo da tutto quello che non gli ha dato, daltronde il nazionalismo è l’oppio dei popoli.

La storia insegna ,e basterebbe ascoltarla ma noi, purtroppo , siamo sordi e dimentichiamo.

DARIO MICCHELI

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