Conservatrice, liberale e riformista:

DE FICCHY GIOVANNI

Il Conservatorismo nell’Europa occidentale è sempre stato di norma rappresentato da due partiti, dal centro liberale e moderato fino all’estrema destra.

I partiti democristiani che insieme ai primi sono portatori di istanze conservatrici, hanno avuto la storia più lunga, i loro predecessori sono emersi nel XIX secolo spesso con la denominazione “Popolari” per sostenere la chiesa e la monarchia contro elementi radicali e repubblicani.

In Italia dopo la prima guerra mondiale, i sostenitori degli affari divennero l’elemento predominante in questi partiti.

In definitiva le ideologie, non hanno mai mosso la politica, molto più corretto affermare che i ” legittimi interessi” di questa o quella parte, hanno rappresentato il motore della politica

I partiti liberale e Repubblicano , rappresentavano gli interessi di una borghesia arricchita, e dei capitalisti, i Socialisti il popolo minuto e le classi meno abbienti

In Italia gli interessi clericali sono rimasti fortemente rappresentati nel Partito della Democrazia Cristiana, che ha dominato i governi del nostro paese per quattro decenni dal 1945.

Dopo “tangentopoli” i democristiani persero gran parte del loro sostegno, e non rappresentarono più gli interessi clericali.

La loro eclissi coincise con la crescita di altri gruppi conservatori e nazionalisti precedentemente al di fuori della corrente principale della politica italiana – come la Lega Nord, che chiedeva la creazione di una repubblica italiana federata, e rappresentava le istanze degli industriali e della borghesia padani invece  Alleanza Nazionale rappresentava interessi più diffusi in ambito nazionale

Successivamente per giungere ai Nostri tempi con gli epocali cambiamenti sociali sopraggiunti, che hanno generato la creazione di nuovi partiti populisti, come ad esempio il Movimento 5 Stelle che sono stati molto abili ad intercettare il malcontento crescente di ampi strati di popolazione, ma proponendo forme di governo e leggi astruse come ” Il reddito di Cittadinanza“, cercando di far credere di essere un partito “post ideologico“.

Gli appellativi di destra, centro e sinistra non rappresentano più , la politica meglio specificare le tendenze dei vari soggetti politici, e radunarli in contenitori, che siano “compatibili” .

Oggi per L’Italia si presenta l’occasione di creare un Centro Destra , finalmente Europeo, costituito da partiti Liberali , Conservatori e Riformatori , capaci di attuare finalmente quelle riforme e quei cambiamenti che il Paese richiede, di fare gli interessi delle classi lavoratrici e di tutti coloro che “producono ricchezza” e allo stesso tempo non stravolgere la propria identità nazionale

Una Nuova Italia Unita

Liberali Europei
Nuovo Risorgimento Italiano

De Ficchy Giovanni

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