Quando un presidente

DI ETTORE LEMBO

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,

In troppi si chiedono se, e quando, un Presidente, che dovrebbe rappresentare e tutelare tutti, parli esprimendo proprie posizioni, e quando parla a nome della elevata carica che ricopre.
Come qualsiasi essere umano, è doveroso possa avere una propria visione della realtà, che non è certamente assoluta.
Nel rispetto quindi, sia dell’essere umano, ma anche delle Istituzioni che rappresenta, che nascono certe domande.
Certe parole espresse dai Capi di Stato, che sono le massime cariche in uno STATO, lasciano spesso dubbi di interpretazione.
Quali possono essere le cause?

Parlando in pubblico, è istituzionale?

Sono in tanti a porsi questa domanda, ascoltando le parole proferite dal Presidente nel rivolgere gli auguri ai vertici istituzionali, politici e sociali della Repubblica e nella sua ultima cerimonia al Quirinale. Parole come: “La prima difesa dal virus è stata la fiducia della stragrande maggioranza degli italiani nella scienza, nella medicina.” Sono tra quelle che suscitano perplessità in diversi milioni, molti più dei sei milioni ufficialmente non vaccinati, di cittadini Italiani, tutti maggiorenni. Milioni a cui devono aggiungersi tutti quelli che si sono lasciati sottomettere da ciò che sembra un vero e proprio ricatto governativo, che ha imposto trasversalmente l’inoculazione di un farmaco per potere continuare a lavorare. Un segnale che ha creato una fortissima divisione tra gli Italiani, cui non sembra accorgersi o non è stato adeguatamente messo al corrente, il Capo dello Stato, avendo ignorato tutti i milioni di persone dissenzienti. Ed ancora, il Presidente continua: “Quello che sta per concludersi è stato un anno di lavoro intenso, come auspicato al termine del 2020. Con priorità chiare: la lotta alla pandemia” di coronavirus “e la ripresa della vita economica e sociale del Paese. Credo che possiamo trarne un bilancio complessivamente positivo, per aver alzato la protezione dei cittadini di fronte alla minaccia del virus e per aver rimesso in moto la società”. Parole che certamente trovano riscontro in alcuni numeri, sapientemente costruiti, ma di cui troppi dubbi sorgono nel valutare le perplessità, ma soprattutto i malumori derivanti dalle varie categorie economiche che vivono quotidianamente tra disoccupazione, crisi economica, chiusure per mancanza di incassi, pressione fiscale ed altro, tanto che le manifestazioni per richiesta di attenzione e supporto economico, per fare fronte alle esigenze quotidiane, sono oramai quotidiani in ogni ambito e settore produttivo e  lavorativo. Per non parlare delle centinaia di migliaia di ricorsi, presentati a vario titolo in tutti i tribunali Italiani, promossi contro quelle leggi che sono state imposte da un volere sanitario probabilmente strumentale. Di sicuro non ci si attendevano poi parole così dure contro milioni di “connazionali” quando asserisce: “Le poche eccezioni, alle quali è stato forse dato uno sproporzionato risalto mediatico, non scalfiscono in alcun modo l’esemplare condotta della quasi totalità degli italiani”. Forse, lo sproporzionato risalto mediatico in negativo, non ha dato la giusta informazione al Presidente? Dal momento che considerando solamente coloro i quali non si sono sottomessi al Trattamento Sanitario Imposto per Induzione, sono oltre 6milioni, a cui si aggiungono qualche decina di milioni tra chi è stato obbligato a vario titolo, per poter continuare a lavorare, e chi si è sottoposto pur con grandi perplessità. Tralasciando altri aspetti, che porterebbero a divergenze politiche, le domande che tanti si pongono, cui noi raccogliamo per dovere di cronaca, sintetizzandola: forse l’attuale governo anomalo, privo di  opposizione, e che ha reso inconsistente il parlamento, è riuscito a trasformare in positivo le informazioni per il Presidente? Sembrerebbe di si, specialmente dopo le parole scritte sul tabloid inglese “The Economist ” cui abbiamo evidenziato qualche giorno fa…È a seguito di ciò che ci si chiede se, un Presidente in pubblico parli sempre in maniera istituzionale, oppure magari, può dare delle indicazioni, certamente autorevoli, ma a titolo personale?

(Ettore Lembo) 23/12/2021
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/12/20/mattarella-auguri-di-fine-anno-alle-istituzioni-pubbliche_88b4e37c-69b0-402f-99fa-f2b1919d10e6.html

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