Per Evergrande è il Primo default per il colosso del settore immobiliare cinese, che l’agenzia di rating Fitch ha declassato

di Giovanni De Ficchy

E’ stata ribattezzata la Lehman Brothers cinese. Una situazione, questa, che a molti ha riportato alla mente la crisi in america dei derivati – sempre di mercato immobiliare si tratta , dopo indiscrezioni durate due mesi è arrivata l’insolvenza

Con il suo provvedimento, Fitch ha certificato il primo default di Evergrande, che per settimane è riuscita a evitare il peggio con pagamenti quasi all’ultimo momento utile: il rating di “restricted default” indica che un’entità è inadempiente su uno o più impegni finanziari, pur continuando a onorare altri impegni finanziari ad oggi il tonfo è del 85%.

Gli sviluppatori China Evergrande Group e Kaisa Group sono stati declassati al grado di “inadempienza limitata” dall’agenzia di rating Fitch a causa del mancato pagamento delle obbligazioni offshore, mentre una fonte ha affermato che Kaisa starebbe lavorando sulla ristrutturazione dei suoi 12 miliardi di dollari di indebitamento.

 La storia di Evergrande – Il colosso cinese è stato fondato da Xu Jiayin (o Hui Ka Yan). Classe 1958, nasce in una famiglia povera. grazie a una borsa di studio che gli permette di frequentare la facoltà di ingegneria all’università, arriva il suo riscatto ,

Nel 1996 fonda la sua società, Henga, della quale presto cambierà il nome in Evergrande

Tutte le multinazionali hanno a bilancio molti debiti , molto spesso sono partite finanziarie,

ma Evergrande , ha un debito di 300 miliardi di dollari, parte del quale off shore ,

l New York Times ricorda che scrivendo sul Financial Times alla fine di agosto, l’investitore miliardario George Soros ha avvertito che un default di Evergrande potrebbe causare il crollo dell’economia cinese.

Chen Zhiwu, professore di finanza presso l’Università di Hong Kong, ha affermato che un fallimento potrebbe comportare una stretta creditizia per l’intera economia poiché le istituzioni finanziarie diventano più avverse al rischio.

Anche il gruppo immobiliare cinese Kaisa , come in un effetto domino, ha reso noto il fallimento per 380 milioni di dollari, si tratta della 27 esima società immobiliare più grande della Cina.

La Crisi economica Cinese si somma alla grave crisi Energetica del paese asiatico, che non riesce più ad attirare , la valuta estera, e ha praticamente fermato le esportazioni , Le Autorità hanno inviato l’importante segnale politico, garantendo che gli investitori saranno rimborsati, dopo che la Federal Reserve ha avvertito che la fragilità del settore immobiliare cinese potrebbe diffondersi negli Stati Uniti se si deteriorasse drammaticamente.

Questo metterebbe a rischio l’interno mercato obbligazionario off-shore cinese, e Pechino non può certo lasciare che ciò accada.

I dati esposti in questo documento hanno unicamente scopo informativo e non costituiscono una consulenza in materia di investimenti

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