DIETRO LA PORTA

Photo by cottonbro on Pexels.com

Si avvicina l’autunno e già si grida alla nuova pandemia, ma io credo che , in realtà, tutto questo sia diventato una sorta di salvacondotto per la mancanza di idee dei nostri politici, che ora devono affrontare le amministrative e la elezione del Capo dello Stato, per carità, non fraintendetemi, il virus c’è, e continua ad uccidere, ma non si “butta niente” in politica.
I politici, ormai avvezzi, all’uso del terrore, per ottenere e gestire i loro comodi , ci dicono che se non facciamo quello che loro vogliono si potrebbe essere costretti a dover chiudere tutto di nuovo, con un danno economico e strutturale che renderebbe vano l’arrivo dei fondi europei, una previsione che sembra “Speranza”.
IO non so chi ha sbagliato, non so chi non abbia capito, non so se ci potesse essere sotto un
A me negli occhi sono rimasti i camion incolonnati dell’esercito che andavano a bruciare
i corpi di chi non ce la aveva fatta, 180 mila morti, una guerra di certo perduta che ci è costata circa due generazioni.
Non mi parlate di sbagli, la verità è che nessuno ha capito quello che stava succedendo e non sono riusciti a gestire il mostro che ,ancora oggi, uccide.
Adesso gli interessi partitici ci fanno correre a vaccinarsi, non fraintendetemi vaccinarsi è indispensabile per non morire o far morire il prossimo, io sono vaccinato e farò anche le altre dosi necessarie, ma già si parla di terza e quarta dose, come stanno provvedendo a fare in Israele.
Di tutta questa terrificante storia, chi sapeva e non ha parlato è un criminale, chi ha lasciato morire e lascia ancora morire milioni di persone non dovrebbe essere considerato un essere umano, ma sicuramente non riusciremo mai a sapere che cosa è veramente successo e di chi sono le vere colpe di questa catastrofe.
La politica litiga sul green pass, ma questo è solo un’ altro modo per rendere tutto più semplice per chi deve gestir la cosa pubblica e gli interessi internazionali, vaccinarsi è giusto, ma eliminare la libertà di chi non lo vuole fare è altrettanto etico?
Forse, si, forse no, forse!
I virologi, in passerella si contradicono e si smentiscono in continuazione, i politici giocano il loro sporco gioco, per avere più voti sono pronti a tutto, tanto la pelle è la nostra.
A parte, dobbiamo capire i no vax, chi sono?
Forse persone che come don Ferrante negava la peste di Milano perché non era scritta nelle stelle , di Manzoniana memoria, o dei sapienti illuminati, eppure, cari signori, con il vaccino si muore enormemente di meno che prima.
A noi comuni mortali, non ci rimane altro che rimanere alla finestra a guardare scorrere nel Gange della nostra vita, le mille supposizioni, teorie , elucubrazioni, sospetti, ma a guardare bene nel Gange, ancora scorrono dei morti, e ci vengono a dire , ministri, sottosegretari scienziati in fregola televisiva, che l’immunità si raggiunge quando il”il gregge” sia totalmente vaccinato e non basta più una porzione superiore al settanta per cento, come sostenuto in precedenza e che non basta che siano solo i paesi ricchi, necessita vaccinare tutto il mondo per fermare le varianti del virus.
Chi pagherà i vampiri delle multinazionali farmaceutiche per consentire ai poveri di non morire e continuare a creare mutazioni che possano continuare a uccidere anche noi.
Ancora il dramma dell’oro che scavalca l’umanità, solo chi può si salva !
Mala tempora currunt, ma malvagio è l’uomo che riesce a lucrare pure sulla morte, senza pietà senza ritegno , senza paura che un domani un Dio misericordioso, ma non in belle, decida di punire gli artefici della strage.
Punto di domanda, perché tutti quei morti al nord Italia?
Forse è li che si è indebolita la catena immunologica?
O qualcuno……???

Articolo del Direttore Responsabile

Dario Miccheli

Redatto Da Giovanni De Ficchy Ed Eros Spada

Rispondi